Intervistiamo Eleonora Rocca, Founder di Digital Innovation Days




Abbiamo con piacere intervistato Eleonora Rocca, ideatrice e Founder di #DIDAYSIT (Digital Innovation Days), 3 giornate intensive di aggiornamento e formazione, che vedono l’innovazione raccontata attraverso strategie concrete e Case Study di successo, presentate dai migliori professionisti del settore.Ecco cosa ha risposto


Eleonora Rocca - CEO Digital Innovation Days

17 anni di esperienze professionali all’interno di importanti realtà italiane e multinazionali, tra le quali Hewlett-Packard, Roberto Cavalli, Microsoft, Privalia, Kingston Technology e Tp-Link Uk, oggi vive a Londra, dove lavora da oltre cinque anni come Global Marketing Manager e come consulente freelance, occupandosi di aiutare aziende e startup a creare strategie di marketing & Digital Marketing idonee al raggiungimento di obiettivi di successo. È CEO & Founder di Digital Innovation Days Italy. È Business Mentor per CRIOS Bocconi a Milano e per Cherie Blair Foundation a Londra. Infine è organizzatrice ufficiale del Lean Startup Machine Workshop Milano e Founder del Fashion & Lifestyle Blog thebrunettecupcake.com.



Buongiorno Eleonora, sei riconosciuta come un punto di riferimento in ambito social e digital. Come è nata questa passione per i Social Network e il Digital marketing?

La mia passione nasce nell’ormai lontano 2012. Lavoravo come Product Marketing Manager in Microsoft, quindi le strategie di marketing che implementavo erano principalmente quelle di marketing tradizionale. Tuttavia, siccome ho sempre amato moltissimo il mio lavoro e ho sempre tenuto a restare aggiornata sugli ultimi trend del settore. In quel momento stavo gia’ iniziando a capire che qualcosa stava cambiando e che avrebbe avuto senso formarmi in questo senso. Ho cosi’ deciso di iscrivermi ad un corso serale in evolution marketing e social media presso un’ importante scuola di Milano (ovviamente ateneo impresa non esisteva😉 ) e da li’ ho deciso aprire un blog di moda e lifestyle (thebrunettecupcake.com: blog ancora esistente anche se appunto, con gli impegni degli ultimi anni non riesco piu’ ad aggiornare regolarmente, ma che un giorno riprendero’) . Il blog era soltanto uno strumento per mettere in pratica quello che stavo imparando e mai avrei immaginato che da quello sarebbero poi iniziati ad arrivare contatti, collaborazioni, eventi, sfilate, clienti e oltre 50 nuovi progetti ai quali ho lavorato da allora.


La cosa che ami di più del tuo lavoro?

La creatività.

La possibilità di avere ogni giorno, qualcosa di diverso, nuovo e stimolante da realizzare.


Da cosa nasce l’idea di organizzare l'evento #DIDAYSIT? Quanto tempo serve per realizzare un evento così importante?

Nasce dalla voglia di portare in Italia un evento in grado di fornire contenuti di valore, di creare connessioni tra le eccellenze del settore, di contaminare positivamente e ispirare le nuove generazioni. Da italiana residente all’estero ritengo che ci sia bisogno di avere un appuntamento di respiro internazionale come questo che possa fornire uno sguardo sugli ultimi trend del digital marketing e dei social media, sulle nuove tecnologia ma soprattutto che riunisca davvero su un palco prestigioso, tutte le eccellenze del settore, tutti i manager piu’ creativi che dati alla mano, sono riusciti a fare la differenza in questo campo. Per realizzare tutto questo io e il mio Team impieghiamo circa anno.


Hai deciso di chiamare l’evento da te promosso "Digital Innovation Days". Cos'è per te l'innovazione?

Innovare per me significa rompere le regole, significa provare a fare cose mai realizzare prima ma anche trasformare e rinnovare processi già esistenti.


Quale parte dell'evento ti emoziona di più?

Il momento del lancio del programma (che accadrà a breve), perché il momento in cui vedo “il mio bambino” nascere. Dentro il programma ci sono mesi e mesi di lavoro e ogni anno quando tutto si riunisce nello stesso posto è come vedere un grande puzzle che si realizza formando un’immagine bellissima.


Qual è la cosa più importante che hai imparato realizzando questa impresa?

Ho imparato che lavorare con